1. 2052. (Look at where we are)

    Mio padre me ne parlava sempre, ogni volta che ne aveva l’occasione. Era davvero pazzo di quel periodo.
    Insomma, mio nonno prima di lui aveva avuto qualche guerra e qualche presidente davvero interessante da raccontare. Che ci vuoi fare, i tempi si sono decisamente ammosciati. Credimi quando ti dico che la sua era una fissa davvero al limite. Ogni volta aggiungeva un particolare. Un dettaglio. E mia mamma li’ a correggere le stronzate che gli squagliavano fuori 1 su 5.

    Mi parlava per ore di quando tutto è cominciato, la gente sembrava come uscita fuori, mi spiego? Tutti a faccia in giù e gli occhi fissi sullo schermo dei loro cellulari, tutti ossessionati dalla batteria. Pensa, durava massimo un giorno, tutti ad attaccare quella roba alle prese della corrente. Si, certo c’erano già gli assistenti vocali ma facevano tutto con le dita. Una cosa alla volta.

    Già. E poi, mi diceva, di tutta quella gente che credeva di poterne fare a meno. Non entravano in nessun network, andavano a cena fuori rimanendo disconnessi per ore. E a volte anche mio padre, in alcune zone non c’era linea e doveva staccarsi. 

    Onestamente non so come avrei fatto, io, a vivere ai suoi tempi. 

    10 mesi fa